mrp2 Informatica srl

Partnership strategica con Three60changemakers

febbraio 4, 2019pinnaEventi, Opportunità0

Dopo una lunga e proficua collaborazione la società Three60changemakers e MRP2 Informatica srl hanno ritenuto opportuno siglare una partnership strategica.

Le reciproche attività si coniugano al meglio e contribuiscono a completare l’offerta delle due società

Per maggiori informazioni sulle attività svolte dal nuovo partner vai sul sito http://www.three60changemakers.it/

 

ECOmar Energia convertita da onde del mare

Kuma Energy srl ha progettato un sistema cimoelettrico di conversione energetica (ECOMar) per produrre energia elettrica dal moto ondoso idoneo per grandi e piccole dighe foranee e con ogni fondale marino. ECOMar garantisce a porti e porticcioli il fabbisogno energetico ricavato da “energie alternative” e “rinnovabili”, obiettivo primario dell’Europa 2020 che prevede riduzione di gas serra e aumento dell’efficienza energetica, riduzione delle emissioni di CO2 e risponde agli indirizzi per la Sostenibilità Energetica, “patti” BRICS e OCSE .

 

Il progetto modulare si compone di tre componenti principali:

– sistema elettrico, modulare e tarabile sul sistema idraulico. Comprende un sistema di supervisione, applicativi software e Sistema di acquisizione dati per la registrazione di tutte le variabili misurate. (Progetto e componenti ABB SpA) Sistemi di comunicazione per il monitoraggio e la conduzione remota degli impianti al fine di ottimizzarne la resa e attivare sistemi di protezione. (INFOPORTO)

– sistema idraulico, modulare e tarabile sulle caratteristiche/risultanze degli attuatori (HYDROMEP, 3DB)

– attuatore, sistema di galleggiamento efficace atto a trasferire il moto ondoso da personalizzare nel porto di installazione dell’impianto

 

Il sistema brevettato da KE è stato progettato seguendo:

– Analisi di serie storiche dei dati ambientali (vento, onde, etc.) forniti dal sistema OS-IS integrato con radar X e boe ondametriche (AGI, MARIS)

– Studi di impatto antropico in aree marine costiere e portuali per incentivare l’applicazione delle direttive Europee e/o leggi nazionali/regionali, p.e. ecosystem approach e valutazione del buono stato ambientale. Sviluppo tecnologico ecosostenibile nel settore marino e marittimo. (LabMare, INGV, CNR, UNIGE)

– Realizzazione di reti regionali di Stazioni Marine Sperimentali per il monitoraggio remoto di tutte le componenti meteo locali attraverso boe intelligenti connesse in wi.fi. con il centro di controllo dell’impianto (MRP2 INFORMATICA SRL)

– Supporto esterno con droni aerei e sottomarini (KUMA)

– Sviluppo di sistema idraulico e meccanico con garanzia di producibilità, affidabilità e sicurezza nelle varie condizioni del moto ondoso. Scelta dei componenti per la costruzione degli impianti, ingegnerizzazione di prodotti innovativi dedicati e utilizzo di nuovi componenti dalla concettualizzazione e prototipazione alla costruzione in serie (HYDROMEP – KUMA – Università)

 

In dettaglio:

– Ondametri per effettuare i rilievi del moto ondoso trasmessi in tempo reale. Detto strumento è utilizzato per l’analisi della forma delle onde che si generano in mare sotto l’azione del vento e la verifica dei parametri quali: le altezze, i periodi, le lunghezze d’onda e le direzioni di propagazione delle onde reali in un dato periodo di tempo. – Accelerometrici locali, progettati ad hoc, finalizzati alla valutazione del contributo energetico delle onde – Stazione meteo dotata di strumenti di misura per controllare le condizioni fisiche dell’atmosfera nel luogo di installazione del sistema OCW per fini metereologici e climatici. (AGI, MARIS )

KE intende realizzare impianti personalizzabili per siti con differente moto ondoso. In particolare si vuole correlare il contributo energetico delle onde, sulla base di dati forniti da sistemi osservativi resi disponibili dai consulenti scientifici, con i risultati di energia elettrica accumulata ed ottimizzare, di conseguenza, le varie componenti del sistema. (MRP2 INFORMATICA, INFOPORTO). L’obiettivo è di rendere il sistema performante ma allo stesso tempo ‘controllato’ dal punto di vista della sicurezza, monitorato da remoto attraverso i più efficaci sistemi di telecontrollo. Sistemi di comunicazione dati, la sicurezza informatica delle boe e la comunicazione di queste con la terra ferma per fornitura di dati e manutenzione da remoto. L’obiettivo consiste nella progettazione e nello sviluppo di un sistema Internet of Things (IoT) per dimostrare la fattibilità di applicazioni avanzate basate su boe intelligenti.

 

Il sistema sarà sviluppato in modo modulare, a servizi, in modo da permettere l’implementazione di applicazioni di vario tipo, anche da parte di terzi, utilizzando le funzionalità offerte dalle boe intelligenti. 

 Molti dei progetti presentati a livello internazionale evidenziano ancora grosse difficoltà operative.

Si ritiene che il progetto ECOMar, realizzato in base ad una progettazione incentrata sulle caratteristiche del moto ondoso locale, possa risolvere molte incertezze in quanto mira a risolvere i problemi di messa in sicurezza dell’infrastruttura in presenza di mareggiate. Molta cura viene infatti dedicata ai sistemi di monitoraggio in tempo reale, ai sistemi previsionali e ai dispositivi elettromeccanici che vengono attivati in caso di marosi.

Il progetto riveste interesse anche per quelle ubicazioni a livello marino dove non sussistono collegamenti alla rete elettrica e si vuole fornire sufficiente energia (esempio semplici infrastrutture di ricerca, soluzioni ormeggio diportistico, ecc.).

Il nostro obiettivo è costituire gruppi di lavoro internazionali e accordi con centri di ricerca, università, esperti nel settore, società elettriche e meccaniche di altri paesi per il miglioramento del progetto coinvolgendo direttamente gli studenti con tesi di laurea e master.

SmarBus Elettrico a La Spezia

Mrp2 Informatica srl ha presentato un progetto di bus elettrico sperimentale alla Filse (ambito POR 2014-2020 – Asse 1 “Ricerca ed Innovazione (OT1)” – Azione 1.1.3 progetto “SMART BUS: progetto pilota LA SPEZIA”). che lo ha approvato a fine dicembre 2017.

Il progetto è dunque partito ad inizio 2018 presso ATC Esercizio a LaSpezia ed è iniziata la fase preliminare di pre-esercizio di un autobus 100 % elettrico, lo SmartBUS di Chariot Motors.

Si è trattata della prima applicazione in Italia di un autobus di questo tipo.

Si tratta di un autobus dotato di supercapacitori, particolari dispositivi che hanno la capacità di immagazzinare una quantità di energia sufficiente a percorrere 25 km in tempi brevissimi, circa 5 minuti.

ATC Esercizio sperimenterà l’utilizzo di questo autobus per 6 mesi sulla linea 3 FELETTINO – CHIAPPA e per questo è stato attrezzato il capolinea del Felettino con una Stazione di Ricarica.

Sia l’autobus che la Stazione di Ricarica sono stati forniti in comodato gratuito ad ATC Esercizio.

 

 

INNOVAZIONE INDUSTRIALE

Industria 4.0

Il governo ha varato un piano denominato Industria 4.0 che sarà a disposizione delle imprese italiane. Prevede 5 misure tutte legate ad una radicale innovazione tecnologica che prevede l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet.
Si tratta di una rivoluzione industriale basata su tecnologie abilitanti, già avviata in alcuni paesi in primis Stati Uniti e Germania, che includono connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time. Le principali tecnologie abilitanti sono:

Innovazione: industria 4.0
1. Iper e superammortamento
2. Nuova Sabatini
3. Credito d’imposta R&S
4. Patent box
5. Startup e PMI innovative

1. Iper e superammortamento
A COSA SERVE
Serve a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

QUALI VANTAGGI
• Iperammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
• Superammortamento: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).

A CHI SI RIVOLGE
• Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano. Il beneficio è cumulabile con:
• Nuova Sabatini.
• Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
• Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative.
• Fondo Centrale di Garanzia.

COME SI ACCEDE
• Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.
• Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20%
di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro
il 30 giugno 2018.
• Per gli investimenti in iperammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene
è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei
rispetti albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali
da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.

2. Nuova Sabatini
A COSA SERVE
• Serve a sostenere le imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali (hardware e software).

QUALI VANTAGGI
• Contributo a parziale copertura degli interessi pagati dall’impresa su finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2.000.000 di euro, concessi da istituti bancari convenzionati con il MISE, che attingono sia a un apposito plafond di Cassa Depositi e Prestiti, sia alla provvista ordinaria. Il contributo è calcolato sulla base di un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni con un tasso d’interesse del 2,75% annuo ed è maggiorato del 30% per investimenti in tecnologie Industria 4.0.
• Accesso prioritario al Fondo centrale di Garanzia nella misura massima dell’80%.
Il beneficio è cumulabile con:
• Iperammortamento e Superammortamento.
• Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
• Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative.

A CHI SI RIVOLGE
• A tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico in cui operano.

COME SI ACCEDE
• Le imprese interessate devono presentare, entro il 31 dicembre 2018, a una banca o a un
intermediario finanziario, la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo, secondo lo schema definito con apposita circolare ministeriale.
• La banca o l’intermediario finanziario, previa verifica, delibera il finanziamento e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo.
• Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di prenotazione, il Ministero
comunica alla banca o all’intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, secondo l’ordine di presentazione, fino a concorrenza della disponibilità delle risorse.

3 Credito d’imposta R&S
A COSA SERVE
• Serve a stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per
innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.

QUALI VANTAGGI
• Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014.
• Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
• Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale,
ricerca industriale e sviluppo sperimentale: assunzione di personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, startup e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali.
• La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
Il beneficio è cumulabile con:
• Iperammortamento e Superammortamento.
• Nuova Sabatini.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
• Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative.
• Fondo Centrale di Garanzia.

A CHI SI RIVOLGE
• Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi
e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal
settore economico in cui operano.
• Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio
italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo.
• Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio
italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

COME SI ACCEDE
• Automaticamente in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella
dichiarazione dei redditi, nel quadro RU del modello Unico.
• Sussiste l’obbligo di documentazione contabile certificata.

4 Patent box
A COSA SERVE
• Serve a rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, prevedendo una tassazione agevolata su redditi derivanti dall’utilizzo della proprietà intellettuale.
• Incentivare la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero da imprese italiane o estere e al contempo incentivare il mantenimento dei beni immateriali in Italia, evitandone la ricollocazione all’estero.
• Favorire l’investimento in attività di Ricerca e Sviluppo.

QUALI VANTAGGI
• Regime opzionale di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali: brevetti industriali, marchi registrati, disegni e modelli industriali, know how e software protetto da copyright.
• L’agevolazione consiste nella riduzione delle aliquote IRES e IRAP del 50% dal 2017 in poi, sui redditi d’impresa connessi all’uso diretto o indiretto (ovvero in licenza d’uso) di beni
immateriali sia nei confronti di controparti terze che di controparti correlate (società infragruppo). Il beneficio è dato a condizione che il contribuente conduca attività di R&S
connesse allo sviluppo e al mantenimento dei beni immateriali.
Ai fini del calcolo dell’agevolazione occorre quindi:
• determinare il “contributo economico” ovvero il reddito derivante dall’utilizzo dei beni
immateriali al netto dei relativi costi;
• determinare il rapporto (nexus ratio) fra i costi qualificati di R&S (sostenuti per lo sviluppo del bene immateriale) e i costi complessivi – qualificati e non qualificati – di R&S (sostenuti
per produrre il bene immateriale);
• individuare la quota di “reddito agevolabile” determinata applicando il nexus ratio al “contributo economico” derivante dall’utilizzo del bene immateriale;
• applicare, infine, a tale quota la percentuale di detassazione riconosciuta.
Il beneficio è cumulabile con tutte le altre misure contenute nel Piano.

A CHI SI RIVOLGE
• Possono accedere all’agevolazione i soggetti titolari di reddito d’impresa, i cui redditi dipendono in modo dimostrabile dall’utilizzo di beni immateriali, siano esse società di capitali o di persone, imprenditori individuali, enti commerciali e non, soggetti residenti in Paesi esteri (ma con stabile organizzazione in Italia) con cui sono stati stipulati trattati per adeguato
scambio di informazioni.

COME SI ACCEDE
• L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo d’imposta per il quale si intende optare per la stessa, è valida per cinque anni a partire da quello in cui viene comunicata all’Agenzia delle Entrate. L’agevolazione può essere rinnovata per un periodo di pari durata ed è irrevocabile.
• Nel caso di utilizzo diretto del bene immateriale è obbligatorio attivare un accordo preventivo (accordo di ruling) con l’Agenzia delle Entrate al fine di definire le metodologie
da seguire per la determinazione del reddito agevolabile. L’efficacia dell’agevolazione parte
dall’accordo di ruling.
• L’accordo di ruling è invece facoltativo nel caso di utilizzo indiretto del bene immateriale
e l’efficacia dell’agevolazione parte dall’esercizio dell’opzione.

5 Startup e PMI innovative
A COSA SERVE
• Serve a sostenere le imprese innovative in tutte le fasi del loro ciclo di vita.
• Favorire lo sviluppo dell’ecosistema nazionale dell’imprenditoria innovativa.
• Diffondere una nuova cultura imprenditoriale votata
alla collaborazione, all’innovazione e all’internazionalizzazione.

QUALI VANTAGGI
• Nuova modalità di costituzione digitale e gratuita.
• Esonero dalla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica.
• Possibilità anche per le srl di emettere piani di incentivazione in equity, agevolati fiscalmente.
• Incentivi agli investimenti in capitale di rischio: detrazione IRPEF (per investimenti fino
a 1 milione di euro) o deduzione dell’imponibile IRES (fino a 1,8 milioni) pari al 30%.
• Accesso gratuito, semplificato e prioritario al Fondo di Garanzia per le PMI.
• Equity crowdfunding per la raccolta di nuovi capitali di rischio.
• Italia Startup Visa: una modalità digitale, semplice e accelerata per attrarre imprenditori
innovativi.
• Possibilità di cedere le perdite a società quotate sponsor (almeno il 20% delle quote).
• In caso di insuccesso: esonero dalla disciplina fallimentare ordinaria.
• In caso di successo: le startup mature possono convertirsi agilmente in PMI innovative,
continuando a godere dei principali benefici.
Il beneficio è cumulabile con:
• Iperammortamento e Superammortamento.
• Nuova Sabatini.
• Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).

A CHI SI RIVOLGE
Startup innovative: società di capitali non quotate di nuova o recente costituzione, con valore
della produzione annua inferiore a 5 milioni di euro e il cui oggetto sociale è chiaramente legato all’innovazione. Presentano almeno uno dei tre seguenti requisiti:
• il 15% dei costi annui riguarda attività di R&S;
• 2/3 laureati, oppure 1/3 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
• titolarità di brevetto o software.
PMI innovative: imprese di piccole e medie dimensioni in forma di società di capitali, dotate
di bilancio certificato.
Presentano almeno due dei tre seguenti requisiti:
• il 3% dei costi annui riguarda attività di R&S;
• 1/3 laureati, oppure 1/5 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
• titolarità di brevetto o software.

COME SI ACCEDE
• Iscrivendosi, mediante autocertificazione online del possesso dei requisiti di startup o PMI innovativa, alle rispettive sezioni speciali del Registro delle Imprese.
Per le startup innovative il regime agevolativo dura 5 anni dalla costituzione.

FINANZIAMENTI A FAVORE DEL SETTORE TURISTICO

maggio 23, 2018pinnaEventi, Newsletter0

Fondo Strategico: Finanziamenti a favore del settore turistico per lo sviluppo di servizi turistici innovativi

Con la deliberazione n.1022 del 7 dicembre 2017 è stato approvato dalla Giunta regionale l’avviso di finanziamento destinato a singole Mpmi, ad altri soggetti economici (purchè in partnership di progetto) e ai consorzi operanti a favore del settore turistico per la realizzazione di servizi turistici anche innovativi collegati al prodotto.

La dotazione finanziaria è pari a 500.000 euro e le modalità attuative dell’avviso approvato prevedono finanziamenti (da un minimo di 10mila euro ad un massimo di 50mila euro) su fondi di rotazione a tasso agevolato con durata fissata in 5 anni.

Possono presentare domanda di agevolazione singole micro, piccole e medie imprese o altri soggetti economici (in partnership di progetto con almeno altri due soggetti economici operanti in Liguria: il partenariato di progetto deve essere dimostrato attraverso la presentazione di lettere su carta intestata degli altri soggetti economici in partnership debitamente sottoscritte dai legali rappresentanti e inviate al soggetto economico richiedente attestanti la partecipazione al progetto. Possono rientrare nella partnership del progetto presentato dal soggetto richiedente le reti di imprese già costituite) e consorzi, che abbiano i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • essere iscritti e attivi presso la competente Camera di Commercio ligure
  • essere in possesso di lettera di sostegno da parte di una associazione di categoria rappresentata nei consigli delle Camere di Commercio liguri (redatta come da modello disponibile sull’applicativo bandi on line)

I soggetti richiedenti possono presentare una sola domanda di agevolazione a valere sul presente avviso; possono inoltre partecipare a più aggregazioni per progetti con finalità diverse presentati da altri soggetti richiedenti.

La misura intende promuovere progetti per iniziative correlate a prodotti turistici e finalizzati alla creazione o al miglioramento di servizi turistici anche innovativi secondo le nuove forme di turismo esperienziale che diano valore aggiunto e risultino inseribili in specifici segmenti di mercato rafforzando l’offerta esistente, proponendo motivazioni di viaggio ed esperienze diversificate nell’ottica di prodotto turistico in un sistema integrato che agevoli il turista nella fruizione della vacanza.

L’obiettivo è offrire maggior qualità attraverso l’innovazione dell’offerta dei servizi turistici secondo la tematizzazione e gerarchizzazione dei prodotti previsti dal “Piano del Turismo 2020” approvato con la deliberazione del Consiglio regionale della Liguria n.10 del 26 luglio 2017.

Le domande di ammissione ad agevolazione, inoltrate esclusivamente utilizzando il sistema “bandi on line” dal sito internet www.filse.it oppure dal sito www.filseonline.regione.liguria.it, possono essere presentate a decorrere dal giorno 13 aprile 2018 al giorno 14 maggio 2018.
La scadenza del bando è stata prorogata al 31 Maggio 2018