mrp2 Informatica srl

Ultimi giorni per il Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Cos’è

Il voucher per la digitalizzazione delle PMI è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

 

Cosa finanzia

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

migliorare l’efficienza aziendale;

modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;

sviluppare soluzioni di e-commerce;

fruire della connettività a banda larga e ultra larga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.

 

Le agevolazioni

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

 

Come funziona

Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile in questa sezione, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l’altro, i titoli di spesa.

Dopo aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determina con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Approfondisci l’agevolazione su http://voucherdigitalizzazione.net/

Se  sei interessato e vuoi saperne di più contattaci subito: http://www.mrp2.it/contatti/

 

Marco Pinna

3465747148

INCENTIVI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE TURISTICHE: STRUTTURE RICETTIVE ALL’ARIA APERTA – AVVISO 2017

INCENTIVI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE TURISTICHE:

STRUTTURE RICETTIVE ALL’ARIA APERTA – AVVISO 2017

Data pubblicazione: 22 Novembre 2017
Data apertura: 23 Gennaio 2018
Data chiusura: 20 Aprile 2018
Beneficiari: imprese

Con la deliberazione n.927 del 17 novembre 2017 è stato approvato dalla Giunta Regionale l’avviso di finanziamento destinato alle strutture ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici e parchi per vacanze), affidandone la gestione a Filse spa, coerentemente e in attuazione di quanto disposto dall’articolo 4 della lr 34/2016 che istituisce il Fondo strategico regionale destinato a interventi di supporto finanziario a favore di imprese e di investimenti infrastrutturali, come previsto dalla lr 1/2016 (“Legge sulla crescita”).

L’avviso è il secondo destinato alle imprese di tipo turistico-ricettivo, dopo il primo – approvato con dgr n.661 del 4 agosto 2017 – rivolto alle strutture ricettive alberghiere; entro il mese di dicembre si prevede l’approvazione in Giunta del terzo avviso di finanziamento destinato, questo, alle Mpmi del settore turistico per la realizzazione di servizi turistici anche innovativi e collegati al prodotto.

L‘obiettivo della misura specifica appena approvata rientra in quello più generale e strategico di promuovere il processo di riqualificazione dell’offerta turistica ligure sia attraverso lo sviluppo di nuove strutture ricettive all’aria aperta (classificate almeno tre stelle) che attraverso il miglioramento delle strutture ricettive esistenti, anche al fine di facilitare l’adeguamento agli standard qualitativi previsti dalla lr 32/2014 e relativi regolamenti attuativi.

Tutto quanto sopra richiamato, infatti, è coerentemente contenuto nell’ambito delle linee programmatiche generalidel “Piano del Turismo 2020“, approvato successivamente con deliberazione del Consiglio regionale n.10 del 26 luglio 2017.

Da evidenziare che i criteri di massima e le finalità delle misure di finanziamento previste dall’avviso sono stati oggetto di confronto tra l‘Assessorato e le associazioni regionali di categoria delle imprese ricettive all’aria aperta, che hanno apprezzato l’iniziativa di incentivazione rivolta specificatamente a questa tipologia di strutture, considerato che da diversi anni non erano state attivate misure dedicate.

L’avviso appena approvato prevede una dotazione complessiva di un milione di euro da destinarsi a finanziamenti agevolati su fondi di rotazione.

Le domande di ammissione ad agevolazione, inoltrate esclusivamente utilizzando il sistema “bandi on line” dal sito internet www.filse.it oppure dal sito www.filseonline.regione.liguria.it, possono essere presentate a decorrere dal giorno 23 gennaio 2018 al giorno 20 aprile 2018.

 

Approfondimenti

  • Filse spa
    il sito della Finanziaria ligure per lo sviluppo economico dove è possibile accedere al bando
    www.filse.it

Bando servizi turistici

dicembre 27, 2017pinnaNewsletter, Opportunità0

FINANZIAMENTI ALLE MICRO, PICCOLE e MEDIE IMPRESE (M.P M. l:),

ALTRI SOGGETTI ECONOMICI E CONSORZI PER LO SVILUPPO DI·SERVIZI TURISTICI INNOVATIVI E COLLEGATI AL PRODOTTO ..

L’azione intende promuovere progetti per iniziative correlate a prodotti turistici e finalizzati alla creazione o al miglioramento di servizi turistici anche innovativi secondo le nuove forme di turismo esperienziale che diano valore aggiunto e risultino inseribili in specifici segmenti di mercato rafforzando  l’offerta  esistente, proponendo motivazioni di viaggio ed esperienze diversificate nell’ottica di prodotto turistico in un sistema integrato che agevoli il turista nella fruizione della vacanza.

 

Possono presentare domanda di agevolazione singole micro, piccole e medie imprese o altri soggetti economici (in partnership di progetto con almeno altri due soggetti economici operanti in Liguria*) e consorzi, che abbiano i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

essere in possesso di lettera di sostegno da parte di una associazione di categoria rappresentata nei consigli delle Camere di Commercio liguri

  • Il partenariato di progetto deve essere dimostrato attraverso la presentazione di lettere su carta intestata degli altri soggetti economici in partnership debitamente sottoscritte dai legali rappresentanti ed inviate al soggetto economico   richiedente   attestanti  la  partecipazione  al progetto.
  • Possono  rientrare nella partnership del progetto presentato dal soggetto richiedente le reti di imprese già costituite.

Gli interventi previsti nel progetto presentato dal soggetto economico richiedente devono essere interamente realizzati sul territorio regionale ligure.

Importo non inferiore a € 10.000,00, avviato successivamente alla data di presentazione a FI.L.S.E. della domanda di finanziamento.La realizzazione di servizi turistici innovativi anche esperienziali proposti dai soggetti richiedenti finalizzati a una migliore fruizione e conoscenza del territorio ligure anche in chiave di sostenibilità  ambientale  e  di accessibilità in ottica integrata.

Gli interventi facenti parte del progetto per cui si richiede l’agevolazione devono essere realizzati  entro  12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione di FI.L.S.E.. Ai fini  dell’avvenuta realizzazione dell’intervento si considera la data dell’ultimo titolo di spesa. Sono ammissibili le spese funzionali allo sviluppo di servizi turistici innovativi, quali a mero titolo esemplificativo, ma non esaustivo:

  1. realizzazione impianti, strettamente limitati al miglioramento dell’accoglienza e della fruibilità turistica;
  2. opere murarie e/o assimilate. (Gli interventi devono interessare strutture ubicate sul territorio regionale ligure,
  3. acquisto di macchinari, attrezzature varie ed arredi, mezzi mobili se strettamente necessari e correlati al servizio turistico innovativo, nuovi di fabbrica; (sono esclusi comunque i veicoli destinati al trasporto di merci su strada per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi);
  4. dotazioni hardware/software nonché programmi informatici specialistici, progettazione e sviluppo di siti/pagine interne Nuovi programmi ed attrezzature multimediali per l’erogazione e la promozione dei servizi (tra le spese ammissibili sono compresi anche i servizi di consulenza web e social media marketing);
  5. spese per impianti ed attrezzature che consentano anche a persone con disabilità la fruizione e l’accessibilità del servizio oggetto del progetto che si propone per il finanziamento;
  6. spese finalizzate alla realizzazione di progetti esperienziali quali, a mero titolo di esempio: percorsi/laboratori del gusto, dell’artigianato, della fruizione del mare, del turismo accessibile, dell’agroalimentare/prodotti tipici

Il finanziamento, a sostegno dell’intervento ritenuto ammissibile, è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 10.000,00 e non superiore ad Euro 50.000,00, fino al 100% dell’intervento stesso. Al finanziamento si applicherà un tasso fisso nominale annuo pari allo 0.50%.

 

  1. Presentazione della domanda e informazioni necessarie

Dal giorno 13 Aprile 2018 al giorno 14 Maggio 2018.

  1. dati generali del soggetto richiedente
  2. titolo del progetto e relazione illustrativa, eventualmente comprensiva di dichiarazioni di adesione alla promozione del progetto sottoscritte dai legali rappresentanti di Comuni, Enti Parco e/o Pro Loco;
  3. relazione tecnico-economica;

e dovrà essere corredata dai seguenti documenti,

  1. lettera di sostegno regolarmente sottoscritta da una delle associazioni di categoria rappresentate nei consigli camerali della Liguria,
  2. Documentazione relativa a bilanci e ad affidamenti dei soggetti

9. Procedura di valutazione delle domande da parte di FI.L.S.E.

Valutazione a  sportello. L’ordine cronologico viene determinato dalla data di invio delle domande  e, in presenza  di più domande inviate nella stessa data, si procederà per l’attribuzione della priorità al sorteggio effettuato da un notaio.

Le domande saranno selezionate in due fasi, al fine di valutare: l’ammissibilità formale della domanda;

il progetto proposto dal richiedente.

I criteri relativi alla fase di verifica dell’ammissibilità formale della domanda corrispondono ad altrettanti  requisiti di procedibilità della fase istruttoria. Pertanto, l’assenza di uno dei requisiti richiesti comporta la conclusione del procedimento e la inammissibilità della domanda.

Saranno ritenute ammissibili a finanziamento le domande il cui esame  di merito in ordine  a criteri consegua un punteggio minimo pari a  16 punti.

Erogazione dell’anticipo del finanziamento concesso.

Alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, l’impresa potrà richiedere l’erogazione di un anticipo fino all’80% del finanziamento concesso

 

Erogazione del saldo

L’impresa potrà richiedere l’erogazione del saldo ad ultimazione dell’intervento  effettuato e quietanzato.

 

FAC-SIMILE LETTERA DI SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

 

 

LOGO (CARTA INTESTATA DELL’ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA)

(unicamente le categorie rappresentate nei consigli camerali della Liguria)

 

 

 

 

OGGETTO: Avviso per finanziamenti alle MPMI, altri soggetti economici e Consorzi per la realizzazione di servizi turistici innovativi e collegati al “prodotto” (approvato con DGR n. 1022 del 7 dicembre 2017)

 

Con la presente si attesta che il progetto presentato in data …………………. da

…………………………………. (denominazione MPMI*, altro soggetto economico* o Consorzio con codice iscrizione registro Camera di Commercio di … – Genova o Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona)

*     In caso di singola MPMI o singolo soggetto economico elencare anche gli altri soggetti economici in partnership di progetto (minimo altri due):

 

 

 

 

 

 

e relativo a (descrizione sintetica del progetto presentato):

 

 

 

 

rientra ed è in linea con le strategie di sviluppo di questa Associazione ed è coerente con il Piano del Turismo 2020 (approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 10 del 26.7.2017).

In tale logica la nostra Associazione si impegna a sostenerne la promozione, l’animazione e le sue ricadute turistiche sul territorio interessato.

 

IL LEGALE RAPPRESENTANTE

(Firma)

 

 

Luogo e data

 

FAC-SIMILE LETTERA DI ADESIONE ALLA PARTNERSHIP

 

 

 

 

LOGO (CARTA INTESTATA DEL SOGGETTO ECONOMICO IN PARTNERSHIP DI PROGETTO)

 

 

 

 

 

 

OGGETTO: Avviso per finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (M.P.M.I.), altri soggetti economici e consorzi per lo sviluppo di servizi turistici innovativi e collegati al prodotto (approvato con DGR n. 1022 del 7 dicembre 2017)

 

La presente quale dichiarazione di adesione e di impegno a compartecipare al progetto

……………………………………………………………………………… (indicare  titolo  identificativo del progetto)

che verrà presentato per l’ammissione a finanziamento di cui all’Avviso indicato in oggetto da

 

 

(denominazione MPMI o altro soggetto economico richiedente).

 

 

IL LEGALE RAPPRESENTANTE

(Firma)

 

 

Luogo e data

Formazione professionale gratuita

Premessa

I fondi interprofessionali sono nati nel 2001 ed offrono la possibilità di svolgere azioni di formazione professionale gratuita rivolta a dipendenti per garantire alle aziende massima produttività, efficienza ed usare al meglio le tecnologie innovative. I fondi operativi in Italia sono circa 20. Tutti hanno le seguenti caratteristiche:

  • Ogni società può scegliere di iscriversi  gratuitamente ad uno dei 20 fondi a proprio piacimento.
  • Gratuità. Ogni dipendente tra le proprie trattenute ha quella riservata alla formazione continua che è obbligatoria per legge ed è pari allo 0,30% dello stipendio. Il versamento va all’INPS che lo utilizza a suo piacimento. Ogni azienda può in alternativa e gratuitamente scegliere di aderire ad un fondo interprofessionale per utilizzare le risorse che vengono versate a favore dei propri dipendenti per azioni di formazione continua.
  • Adesione semplice, gratuita, con effetti immediati. Per aderire è sufficiente accedere all’Uniemens, nella sezione Gestione denuncia aziendale, selezionare l’anno, l’ultimo mese di contribuzione, il nome e la matricola – o posizione – Inps dell’impresa. Indicare, nella sezione Fondi interprofessionali, il codice del fondo che si è scelto. Si possono presentare domande di finanziamento anche subito dopo avere aderito.
  • Migrazione tra fondi gratuita. E’ possibile infatti migrare da un fondo ad un altro senza costi e penali purché non siano in corso azioni formative finanziate
  • I contributi ottenuti, per chi utilizza questo regime di aiuti, sono soggetti al regime di de-minimis che consente per ogni azienda di ricevere un totale di 200.000€  in tre anni.

Di seguito sono riportate le opportunità fornite da alcuni fondi poste in ordine di data utile per la presentazione della domanda.

Fonarcom

  1. Avviso generale del 28 agosto 2017 da 6 milioni di euro. Presentazione del piano il 31 ottobre. In aula minimo 6 allievi dipendenti con busta paga anche di aziende diverse. Possibilità di fare lezioni a singole persone. Possibile svolgere anche la formazione obbligatoria. Dopo le lezioni d’aula si possono fare: il training on the job, e/o la fad-autoapprendimento. Dopo le lezioni individuali si può fare solo la fad-autoapprendimento.

Il costo dell’aula è di 200 euro l’ora, per le lezioni individuali di 100 euro l’ora, per il training on the job 160                          euro l’ora e la fad-autoapprendimento di 18 euro l‘ora.

  1. Avviso per dirigenti dell’11 luglio 2017 da 500.000€. Scadenza per richiesta del parere delle parti sociali il 28 febbraio 2018. Presentazione del piano il 30 marzo 2018. Possono presentare domande singole imprese o gruppi di imprese. Modalità di formazione con aula e/o con voucher individuali.
  2. Avviso per neoassunti dell’11 Luglio 2017 da 300.000€. Scadenza per richiesta del parere delle parti sociali il 28 febbraio 2018. Presentazione del piano il 30 marzo 2018. Possono presentare domande singole imprese o gruppi di imprese. Modalità di formazione con aula e/o con voucher individuali.

Fondimpresa

  1. Avviso 5 del 2 agosto 2017 con dotazione da 10 milioni di euro. Scadenza il 13 Novembre 2017.

Il bando si rivolge alle imprese che hanno necessità di fare formazione a seguito di innovazioni tecnologiche.                   Aula con minimo di 4 allievi dipendenti con busta paga.

  1. Avviso 4 del 22 giugno 2017 con dotazione da 72 milioni di euro. Prima scadenza il 29 Novembre 2017, seconda scadenza il 14 Maggio 2018. Il bando si rivolge alle imprese che hanno necessità di fare formazione per aumentare la competitività aziendale. Aula con minimo di 4 allievi dipendenti con busta paga.

Forte

  1. Avviso 1 2017 del 13 aprile 2017 riservato ad imprese dei settori: commercio, turismo, servizi con risorse di 49.500.000€ per stanziamenti suddivisi in macro regioni. Scadenza del 21-11-2017. L’avviso è articolato in due filoni: piani formativi per aziendali o territori con dote di 47.500.000€ e piani formativi settoriali con dote di 2 milioni di €.
  2. Avviso 2 2017 del 13 aprile 2017 riservato ad imprese dei settori: logistica, spedizioni, trasporti con risorse di 4.260.000€. Scadenza del 7-11-2017.

Fondir

Il Fondo Paritetico per la Formazione Continua riconosciuto dal Ministero del Lavoro con decreto del 6 marzo del 2003 nasce con l’obiettivo di promuovere e finanziare Piani di Formazione Continua, tra le Parti sociali, per i Dirigenti delle imprese del settore del terziario, ai sensi di quanto previsto dall’Articolo 118 della Legge 388/00.

  1. COMPARTO COMMERCIO-TURISMO-SERVIZI, LOGISTICA-SPEDIZIONI-TRASPORTO ED ALTRI SETTORI ECONOMICI

Dal 16 giugno 2017 è possibile presentare a Fondir richieste per il finanziamento di Piani formativi a valere                      sulle risorse dell’annualità 2017. Sono 4 i milioni a disposizione delle imprese iscritte afferenti al Comparto.

  1. COMPARTO CREDITIZIO-FINANZIARIO E ASSICURATIVO

Dal 4 settembre 2017 è possibile presentare a Fondir richieste per il finanziamento di Piani formativi a valere sulle risorse dell’annualità 2017.Sono 7,5 i milioni a disposizione delle imprese iscritte afferenti al Comparto.

Se  vuoi ricevere un preventivo o sei interessato e vuoi saperne di più contattaci subito: http://www.mrp2.it/contatti/

 

 

 

Ministero Sviluppo Economico agevolazioni per l’autoimprenditorialità

Nuove imprese a tasso zero

Ministero Sviluppo Economico agevolazioni per l’autoimprenditorialità si rivolge non solo ai giovani fino a 35 anni, ma anche alle donne indipendentemente dall’età
– è applicabile non più nelle sole aree svantaggiate ma in tutto il territorio nazionale
– non prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto, ma solo la concessione di mutui agevolati a tasso zero, per investimenti fino a 1,5 milioni di euro (per singola impresa)
–  possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese costituite al massimo da 12 mesi
– possibilità di presentazione della domanda anche da parte di persone fisiche che intendono costituire una società.

Sono agevolabili, fatti salvi alcuni divieti e limitazioni previsti dal regolamento comunitario sugli aiuti d’importanza minore, cosiddetti de minimis, le iniziative che prevedono programmi d’investimento non superiori a 1,5 milioni di euro relativi a:
• produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
• fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
• commercio e turismo;
• attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
• la filiera turistico-culturale (intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi);
• l’innovazione sociale (intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative).

Le agevolazioni sono concesse, sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, ai sensi e nei limiti del sopra citato regolamento de minimis, che prevede, in particolare, che le imprese possono beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200 mila euro, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall’impresa a titolo di de minimis nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione dell’istanza e nei due esercizi finanziari precedenti.

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25% delle spese ammissibili complessive.

Industria 4.0

Industria 4.0

Il governo ha varato un piano denominato Industria 4.0 che sarà a disposizione delle imprese italiane. Prevede 5 misure tutte legate ad una radicale innovazione tecnologica che prevede l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet.
Si tratta di una rivoluzione industriale basata su tecnologie abilitanti, già avviata in alcuni paesi in primis Stati Uniti e Germania, che includono connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time. Le principali tecnologie abilitanti sono:

Innovazione: industria 4.0
1. Iper e superammortamento
2. Nuova Sabatini
3. Credito d’imposta R&S
4. Patent box
5. Startup e PMI innovative

1. Iper e superammortamento
A COSA SERVE
Serve a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

QUALI VANTAGGI
• Iperammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
• Superammortamento: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).

A CHI SI RIVOLGE
• Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano. Il beneficio è cumulabile con:
• Nuova Sabatini.
• Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
• Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative.
• Fondo Centrale di Garanzia.

COME SI ACCEDE
• Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.
• Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20%
di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro
il 30 giugno 2018.
• Per gli investimenti in iperammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene
è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei
rispetti albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali
da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.

2. Nuova Sabatini
A COSA SERVE
• Serve a sostenere le imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali (hardware e software).

QUALI VANTAGGI
• Contributo a parziale copertura degli interessi pagati dall’impresa su finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2.000.000 di euro, concessi da istituti bancari convenzionati con il MISE, che attingono sia a un apposito plafond di Cassa Depositi e Prestiti, sia alla provvista ordinaria. Il contributo è calcolato sulla base di un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni con un tasso d’interesse del 2,75% annuo ed è maggiorato del 30% per investimenti in tecnologie Industria 4.0.
• Accesso prioritario al Fondo centrale di Garanzia nella misura massima dell’80%.
Il beneficio è cumulabile con:
• Iperammortamento e Superammortamento.
• Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
• Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative.

A CHI SI RIVOLGE
• A tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico in cui operano.

COME SI ACCEDE
• Le imprese interessate devono presentare, entro il 31 dicembre 2018, a una banca o a un
intermediario finanziario, la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo, secondo lo schema definito con apposita circolare ministeriale.
• La banca o l’intermediario finanziario, previa verifica, delibera il finanziamento e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo.
• Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di prenotazione, il Ministero
comunica alla banca o all’intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, secondo l’ordine di presentazione, fino a concorrenza della disponibilità delle risorse.

3 Credito d’imposta R&S
A COSA SERVE
• Serve a stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per
innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.

QUALI VANTAGGI
• Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014.
• Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
• Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale,
ricerca industriale e sviluppo sperimentale: assunzione di personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, startup e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali.
• La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
Il beneficio è cumulabile con:
• Iperammortamento e Superammortamento.
• Nuova Sabatini.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
• Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative.
• Fondo Centrale di Garanzia.

A CHI SI RIVOLGE
• Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi
e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal
settore economico in cui operano.
• Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio
italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo.
• Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio
italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

COME SI ACCEDE
• Automaticamente in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella
dichiarazione dei redditi, nel quadro RU del modello Unico.
• Sussiste l’obbligo di documentazione contabile certificata.

4 Patent box
A COSA SERVE
• Serve a rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, prevedendo una tassazione agevolata su redditi derivanti dall’utilizzo della proprietà intellettuale.
• Incentivare la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero da imprese italiane o estere e al contempo incentivare il mantenimento dei beni immateriali in Italia, evitandone la ricollocazione all’estero.
• Favorire l’investimento in attività di Ricerca e Sviluppo.

QUALI VANTAGGI
• Regime opzionale di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali: brevetti industriali, marchi registrati, disegni e modelli industriali, know how e software protetto da copyright.
• L’agevolazione consiste nella riduzione delle aliquote IRES e IRAP del 50% dal 2017 in poi, sui redditi d’impresa connessi all’uso diretto o indiretto (ovvero in licenza d’uso) di beni
immateriali sia nei confronti di controparti terze che di controparti correlate (società infragruppo). Il beneficio è dato a condizione che il contribuente conduca attività di R&S
connesse allo sviluppo e al mantenimento dei beni immateriali.
Ai fini del calcolo dell’agevolazione occorre quindi:
• determinare il “contributo economico” ovvero il reddito derivante dall’utilizzo dei beni
immateriali al netto dei relativi costi;
• determinare il rapporto (nexus ratio) fra i costi qualificati di R&S (sostenuti per lo sviluppo del bene immateriale) e i costi complessivi – qualificati e non qualificati – di R&S (sostenuti
per produrre il bene immateriale);
• individuare la quota di “reddito agevolabile” determinata applicando il nexus ratio al “contributo economico” derivante dall’utilizzo del bene immateriale;
• applicare, infine, a tale quota la percentuale di detassazione riconosciuta.
Il beneficio è cumulabile con tutte le altre misure contenute nel Piano.

A CHI SI RIVOLGE
• Possono accedere all’agevolazione i soggetti titolari di reddito d’impresa, i cui redditi dipendono in modo dimostrabile dall’utilizzo di beni immateriali, siano esse società di capitali o di persone, imprenditori individuali, enti commerciali e non, soggetti residenti in Paesi esteri (ma con stabile organizzazione in Italia) con cui sono stati stipulati trattati per adeguato
scambio di informazioni.

COME SI ACCEDE
• L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo d’imposta per il quale si intende optare per la stessa, è valida per cinque anni a partire da quello in cui viene comunicata all’Agenzia delle Entrate. L’agevolazione può essere rinnovata per un periodo di pari durata ed è irrevocabile.
• Nel caso di utilizzo diretto del bene immateriale è obbligatorio attivare un accordo preventivo (accordo di ruling) con l’Agenzia delle Entrate al fine di definire le metodologie
da seguire per la determinazione del reddito agevolabile. L’efficacia dell’agevolazione parte
dall’accordo di ruling.
• L’accordo di ruling è invece facoltativo nel caso di utilizzo indiretto del bene immateriale
e l’efficacia dell’agevolazione parte dall’esercizio dell’opzione.

5 Startup e PMI innovative
A COSA SERVE
• Serve a sostenere le imprese innovative in tutte le fasi del loro ciclo di vita.
• Favorire lo sviluppo dell’ecosistema nazionale dell’imprenditoria innovativa.
• Diffondere una nuova cultura imprenditoriale votata
alla collaborazione, all’innovazione e all’internazionalizzazione.

QUALI VANTAGGI
• Nuova modalità di costituzione digitale e gratuita.
• Esonero dalla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica.
• Possibilità anche per le srl di emettere piani di incentivazione in equity, agevolati fiscalmente.
• Incentivi agli investimenti in capitale di rischio: detrazione IRPEF (per investimenti fino
a 1 milione di euro) o deduzione dell’imponibile IRES (fino a 1,8 milioni) pari al 30%.
• Accesso gratuito, semplificato e prioritario al Fondo di Garanzia per le PMI.
• Equity crowdfunding per la raccolta di nuovi capitali di rischio.
• Italia Startup Visa: una modalità digitale, semplice e accelerata per attrarre imprenditori
innovativi.
• Possibilità di cedere le perdite a società quotate sponsor (almeno il 20% delle quote).
• In caso di insuccesso: esonero dalla disciplina fallimentare ordinaria.
• In caso di successo: le startup mature possono convertirsi agilmente in PMI innovative,
continuando a godere dei principali benefici.
Il beneficio è cumulabile con:
• Iperammortamento e Superammortamento.
• Nuova Sabatini.
• Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo.
• Patent Box.
• Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).

A CHI SI RIVOLGE
Startup innovative: società di capitali non quotate di nuova o recente costituzione, con valore
della produzione annua inferiore a 5 milioni di euro e il cui oggetto sociale è chiaramente legato all’innovazione. Presentano almeno uno dei tre seguenti requisiti:
• il 15% dei costi annui riguarda attività di R&S;
• 2/3 laureati, oppure 1/3 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
• titolarità di brevetto o software.
PMI innovative: imprese di piccole e medie dimensioni in forma di società di capitali, dotate
di bilancio certificato.
Presentano almeno due dei tre seguenti requisiti:
• il 3% dei costi annui riguarda attività di R&S;
• 1/3 laureati, oppure 1/5 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
• titolarità di brevetto o software.

COME SI ACCEDE
• Iscrivendosi, mediante autocertificazione online del possesso dei requisiti di startup o PMI innovativa, alle rispettive sezioni speciali del Registro delle Imprese.
Per le startup innovative il regime agevolativo dura 5 anni dalla costituzione.

Bando per l’offerta turistica ligure

Finanziamenti alle micro, piccolo e medie imprese per la riqualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica.

1. Obiettivi e disponibilità finanziarie

L’azione intende promuovere il processo di riqualificazione dell’offerta turistica ligure con interventi sulla liquidità delle imprese, attraverso lo sviluppo e la competitività delle strutture ricettive alberghiere con il cofinanziamento del sistema bancario.
2. Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese che esercitano attività alberghiera.
3. Localizzazione del Piano di riqualificazione

Gli interventi facenti parte del Piano di riqualificazione devono interessare un’unica struttura ricettiva, e le sue eventuali pertinenze, ubicate sul territorio regionale ligure.
4. Interventi ammissibili

Il finanziamento, a sostegno del Piano di riqualificazione ritenuto ammissibile, ha natura ipotecaria ed è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 800.000,00, fino al 100% del Piano di riqualificazione stesso.
Gli interventi facenti parte del Piano di riqualificazione devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione di FI.L.S.E..
5. Tipologia delle spese facenti parte del Piano di riqualificazione Sono ammissibili ad agevolazione i Piani di riqualificazione comprendenti le tipologie di spesa, che devono essere funzionali allo sviluppo ed alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e/o ai servizi complementari all’attività ricettiva svolta (quali, a titolo di esempio, centri benessere, impianti sportivi, parcheggi riservati, etc.), di seguito elencate:

a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;

b) opere murarie e/o assimilate;

c) acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica;

d) acquisto di dotazioni e programmi informatici e realizzazione di siti internet;
e) spese finalizzate all’introduzione di sistemi di qualità e all’adesione a sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie riconosciute a livello nazionale e/o internazionale (es. ISO, EMAS, marchio Ecolabel, etc.).

Il Piano di riqualificazione potrà ricomprendere spese facenti parte il capitale circolante nella misura massima del 15% dell’importo complessivo del Piano stesso (ad es.: costi per l’alta formazione, costi per perizie, costi per garanzie, etc…).
L’importo del Piano di riqualificazione è calcolato comprensivo dell’IVA e di qualsiasi onere accessorio fiscale o finanziario.

6. Caratteristiche del finanziamento e dell’agevolazione

Il finanziamento, a sostegno del Piano di riqualificazione ritenuto ammissibile, ha natura ipotecaria ed è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 800.000,00, fino al 100% del Piano di riqualificazione stessoUna quota del 50% di tale finanziamento è concessa a valere su fondi privati messi a disposizione da una Banca Convenzionata e una quota del 50% dello stesso è concessa da FI.L.S.E. a valere su fondi regionali, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili e nei limiti del regime di aiuto “de minimis”.
Il finanziamento potrà avere una durata pari a 10 o 15 anni e potrà comprendere un periodo di pre- ammortamento fino a 4 semestri. Le rate, di preammortamento e di ammortamento, sono pagate in via posticipata al 30/06 e al 31/12 di ogni anno.

7. Presentazione delle domande

Le domande di ammissione ad agevolazione, devono essere redatte esclusivamente on line accedendo al sistema “Bandi on line” dal sito internet www.filse.it, oppure dal sito filseonline.regione.liguria.it, compilate in ogni loro parte e complete di tutta la documentazione richiesta, da allegare alle stesse in formato elettronico, firmate con firma digitale in corso di validità dal legale rappresentante dell’impresa proponente (formato PDF.p7m.) e inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico, pena l’inammissibilità della domanda stessa, a decorrere dal giorno 30 Novembre 2017.

8. Erogazione del finanziamento

Erogazione dell’anticipo
L’impresa potrà richiedere l’erogazione a titolo di anticipo di un importo sino all’80% del finanziamento concesso, e comunque nel limite dell’80% del valore cauzionale dei beni posti a garanzia,
Erogazione del saldo
L’impresa potrà richiedere l’erogazione del saldo ad ultimazione del Piano di riqualificazione inviando a FI.L.S.E. a mezzo Bandi On Line.

Bando alluvione

POR FESR 2014-2020 Asse 3 “Competitività delle imprese” –
Azione 3.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”-
Bando alluvione 24/25 novembre 2016

La Giunta regionale ha approvato con deliberazione del 7 giugno 2017, la riapertura del bando “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” nell’ambito dell’azione 3.1.1, Asse 3 – Competitività delle imprese, del Po Fesr Liguria 2014-2020.
I destinatari del bando sono le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata che esercitano un’attività economica tra quelle individuate in coerenza con la S3 regionale, che abbiano subìto danni segnalati alla Camera di Commercio competente, nei termini e con le modalità previste, a seguito degli eventi meteorologici del 24 e 25 novembre 2016 e che non abbiano già presentato domanda a valere sul presente bando.
Il bando sostiene la ripresa degli investimenti produttivi anche di tipo espansivo, connessi ai percorsi di consolidamento e diversificazione, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva regionale, il suo sviluppo tecnologico, la sua competitività e l’occupazione in generale. Gli investimenti ammessi ad agevolazione devono essere realizzati nell’ambito di strutture operative dell’impresa ubicate nel territorio della Regione Liguria e devono essere conclusi entro 12 mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione.
L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore a:

25.000 euro per le micro e piccole imprese
50.000 euro per le medie imprese

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del:

30% della spesa ammissibile per le micro imprese, ai sensi del Reg. (UE) n.1407/2013
20% della spesa ammissibile per le piccole imprese, alternativamente, su richiesta del proponente, ai sensi del Reg. (UE) n.1407/2013 o del Reg. (UE) n. 651/2014
10% della spesa ammissibile per le medie imprese, alternativamente, su richiesta del proponente, ai sensi del Reg. (UE) n.1407/2013 o del Reg. (UE) n. 651/2014

L’importo massimo del contributo concedibile non può superare 200.000 euro.
Le risorse assegnate al bando sono pari a 3.000.000 di euro, derivanti dalle economie dei due bandi dell’Azione 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020 finalizzati a promuovere la dotazione da parte delle micro, piccole e medie imprese liguri di sistemi di auto protezione e dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali. I termini per la presentazione delle domande sono fissati a decorrere dal 03 ottobre 2017 al 16 ottobre 2017.
La procedura informatica nella modalità off-line sarà disponibile dal 15 settembre 2017.

Interventi a sostegno delle produzioni audiovisive

POR FESR 2014-2020 Asse 3 “Competitività delle imprese” – Azione 3.3.2 “Interventi a sostegno delle produzioni audiovisive”

L’obiettivo del bando è favorire la crescita delle imprese di produzione locali attraverso il sostegno allo sviluppo di progetti e alla produzione audiovisiva e all’attrazione di imprese nazionali e internazionali di produzione cinematografica e audiovisiva.

Si suddivide in 3 sottomisure:
a) Sviluppo: sostegno alle imprese liguri di produzione audiovisiva per avviare un nuovo progetto, individuare partner che co-producano, partecipare a mercati di settore, attrarre finanziamenti, partecipare a programmi ed eventi che aiutino lo sviluppo creativo e finanziario dell’opera.
b) Produzione: sostegno alle imprese liguri di produzione audiovisiva per produrre opere audiovisive (preparazione, lavorazione, post-produzione) sul territorio regionale e destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.
c) Attrazione: attrarre imprese di produzione audiovisiva indipendenti, per la produzione di opere audiovisive sul territorio della Liguria.

Sono ammesse le seguenti tipologie di progetti:

Lungometraggi (durata superiore a 80 minuti)
Serie TV (durata superiore a 100 minuti)
Serie Web (durata superiore a 50 minuti)
Cortometraggi (durata inferiore a 30 minuti).
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, con percentuali differenti in relazione alla sottomisura e della tipologia di progetto. Le risorse assegnate al bando sono pari a 1.000.000 di euro, ripartite tra le 3 sottomisure:

200.000 euro per Sviluppo
300.000 euro per Produzione
500.000 euro per Attrazione

Le domande, redatte esclusivamente on line accedendo al sistema Bandi on line dal sito internet filse.it, potranno essere presentate dal 11 settembre 2017 al 22 settembre 2017. La procedura informatica nella modalità off-line sarà disponibile dal 1° settembre 2017. Ogni richiedente può presentare un’unica domanda, anche a valere su più sottomisure.

Bando su ricerca e sviluppo

POR FESR 2014-2020 Asse 1 “Ricerca ed Innovazione” – Azione 1.2.4 – Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo per le imprese aggregate ai Poli di Ricerca ed Innovazione”.
Scadenza 4 settembre 2017.

Finalità e obiettivi
ln attuazione dell’Asse prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e sviluppo sperimentale” del “Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 Azione 1.2.4., Regione Liguria intende promuovere la realizzazione di progetti complessi di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie della “Smart Specialisation Strategy” regionale da parte delle imprese aderenti ai 5 Poli di Ricerca e Innovazione della Regione Liguria.
Le principali finalità dell’azione sono:
confermare e rilanciare il ruolo dei Poli di Ricerca ed Innovazione in qualità di soggetti strategici per lo sviluppo del sistema produttivo; favorire la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività del territorio ligure; favorire la generazione e la condivisione di nuova conoscenza; favorire ricadute sul territorio e sulle imprese aggregate ai Poli di Ricerca e Innovazione; promuovere lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi nuovi o innovativi nell’ambito delle traiettorie tecnologiche individuate nella Strategia di Specializzazione Intelligente Regionale, al fine anche di rilanciare la competitività tecnologica di settori portanti dell’economia regionale.

Formazione finanziata

La consulenza offerta dalla nostra azienda ha consentito di realizzare numerosi piani formativi aziendali che hanno accompagnato le innovazioni ottenendo il raro risultato di utilizzare al meglio i software acquistati.

Negli ultimi anni abbiamo utilizzato principalmente tre strumenti di finanziamento che si sono rivelati più efficaci degli altri:

 POR Regionali
 Bandi e avvisi della Provincia-Città metropolitana
 Fondi Paritetici Interprofessionali

La nostra società esegue costantemente per i propri clienti:
 Monitoraggio delle opportunità
 Stesura delle caratteristiche primarie dell’opportunità
 Selezione delle opportunità in base alle esigenze dei clienti

I percorsi formativi eseguiti e integralmente cofinanziati hanno consentito di svolgere:
 Corsi obbligatori sulla sicurezza
 Corsi di primo intervento
 Corsi base su Office
 Corsi avanzati su Office
 Corsi sull’uso del pc
 Corsi di saldatura a filo continuo ed elettrodo
 Corsi di saldatura in alluminio
 Certificazione delle competenze sulle saldature
 Certificazione di processo ISO9001 e ISO3834-2

Negli ultimi tre anni abbiamo gestito piani formativi per

 8 società con più piani formativi
 145 corsisti
 3 diversi fonti di finanziamento
 139.000 € complessivi dedicati alla formazione

Noi siamo in grado di offrirvi un servizio di consulenza che vi affiancherà nella presentazione della domanda che comprende in fase di presentazione:

 l’analisi di fattibilità della presentazione della pratica
 l’analisi delle esigenze formative finanziabili dall’avviso
 la redazione e presentazione del piano
 il conteggio della cifra richiedibile e con il calcolo del de-minimis
 la raccolta di tutti i documenti necessari
 l’inserimento della richiesta sulla piattaforma informatica
 la lavorazione della pratica in ogni sua fase fino all’uso della
firma elettronica
 l’individuazione di docenti e tutor
 l’identificazione di una piattaforma di elearning se prevista dal
piano formativo
 l’identificazione di un ente accreditato per l’erogazione dei voucher
formativi

In caso di esito positivo della richiesta il nostro lavoro consisterà in:

 seguire la pratica di fidejussione richiesta
 produrre eventuali integrazioni di documentazione richieste
 seguire passo passo l’avanzamento del progetto
 curare gli aspetti di rendicontazione in itinere e finali
 eseguire il project management del piano formativo
 se previsto svolgere docenze, tutoraggio, valutazione,
rendicontazione

TEDx il 21 ottobre a Genova

agosto 8, 2017pinnaEventi, Jobs, Newsletter0

TEDx il 21 ottobre a Genova

Il 21 ottobre 2017 si succederanno sul palco del Teatro della Tosse pensatori, inventori, sportivi, artisti e innovatori presentando in modo dinamico le proprie idee. TEDxGenova è il format di conferenze innovativo e stimolante conosciuto in tutto il mondo.

Che cos’è TEDx?

L’obiettivo è di creare un evento dove pensatori, inventori, sportivi, artisti, e innovatori possano essere ispirati e abbiano a loro volta l’opportunità di ispirare gli altri, portando sul palco le menti migliori del mondo e permettendo loro di condividere idee ed esperienze capaci di contagiare il pubblico in un circolo virtuoso di creatività e innovazione.
Candida la tua idea innovativa a salire sul palco di TEDxGenova!

Per maggiori informazioni puoi contattare: Fabiano Gollo, Partner coordinator, fabiano@tedxgenova.com